Liebster Award 2016 – Le Terre degli Antichi Dei

liebster award 2016Dopo un gradito invito da parte di Cercatore di Favole, il vostro umile scrivano ha deciso di partecipare al Liebster Award. In giro si dice ce ne siano diverse versioni, ma il sunto è mettersi in gioco tra Blogger e autori. Grazie Cercatore di Favole per l’invito e come sempre: ci si legge!

 

Le regole del gioco:

1. Pubblicare il logo del Liebster award sul proprio blog.

Fatto!

2. Ringraziare il blogger che ti ha nominato e seguirlo.

Cercatoredifavole, già lo seguivo, conosciuto attraverso le community di G+. Spero quanto prima potremo collaborare ad un post ^_^

3. Rispondere alle sue 11 domande.

Fatto!

4. Nominare a tua volta altri 11 blogger con meno di 200 follower.

Ci provo!

5. Formulare altre nuove 11 domande per i tuoi blogger nominati.

Ci provo!

6. Informare i tuoi blogger della nomination.

Con le missive tramite corvi e piccioni è difficile, ma ci provo!

 

Le 11 domande di Cercatoredifavole e le mie risposte:

1. Qual è il post che ti è piaciuto di meno e/o che non hai sopportato scrivere? Perché? Perché poi lo hai scritto lo stesso?

Scrivo sul blog leterredegliantichidei.wordpress.com da circa un anno, ho la fortuna di avere un’idea molto precisa del mio blog, ho messo anni a capire che scrivere cose che non mi piacciono mi fa scrivere male. Almeno non come vorrei. Per questo ti rispondo: no, non mi è mai successo.

2. Descriviti con una citazione (film, poesie, libri, musica, va bene tutto).

Ne ho molte. Mi piace usare citazioni. Inventare citazioni. Posso dirti quella del momento, ok? Citazione da “Hagakure” di Yamamoto Tsunetomo: “Per seguire la Via del samurai deve mantenere l’attenzione sul momento presente e non vacillare, non avere pensieri mondani né essere schiavo delle passioni. Ogni istante è importante e quindi è necessario concentrarsi sempre sul momento presente.

3. Il commento più interessante che hai ricevuto sul tuo blog?

theobsidianmirror.wordpress.com – post La Maschera della Morte Gialla: “Davvero una curiosa idea quella di aprire un blog dedicato ad approfondire ciò che sta attorno il tuo romanzo. Chiaramente non è un progetto facile da portare avanti, lo sai meglio di me, ma credo che in questi giorni siamo riusciti tutti assieme a creare qualcosa di estremamente interessante e, non da ultimo, divertente. Ammetto che ero un po’ titubante quanto ti ho proposto un racconto che, me ne rendevo conto mentre lo scrivevo, un po’ faceva a pezzi il tuo mondo per fare spazio al mio, ma sono lieto che nonostante tutto tu abbia apprezzato e addirittura trovato qualcosa di positivo per la tua scrittura. Magari un giorno, con il tuo permesso, ci riproviamo…”

4. eBook o libro cartaceo? E qual è l’ultimo che hai letto o stai leggendo?

Leggo più libri insieme, sono strano. Entrambi. Dove lo trovo lo leggo. Non fa differenza per me, le parole sono quello che contano, non il mezzo. Sto leggendo in cartaceo Isaac Asimov “Triologia della Fondazione”, mentre in ebook Luca Martina “La lama delle lacrime”.

5. Se dovessi scrivere un romanzo, cosa lo renderebbe diverso dalla miriade di altri romanzi pubblicati al giorno d’oggi?

Bella domanda. Ho scritto “Rogan – L’Occhio di Djarrak” proprio per questo. Ho messo anni a scrivere per trovare un mio stile, non conta molto il genere di storia, ma come la racconti. Io ho sempre voluto creare un legame tra me e chi mi legge, una sorta di simbiosi. Scrivo in modo tale da avvicinare chi legge a vedere e sentire quello che vedo io. Senza troppe interfacce, stilemi o sovrastrutture. Viviamo nel 21° secolo. Credo che il modo di leggere sia evoluto. Credo che gli altri media siano evoluti e di conseguenza i lettori di oggi sono diversi da quelli di un secolo fa. Ma forse faccio prima a dirvi di leggermi e poi vi farete un’idea voi 🙂

6. Qual è la frase o l’espressione che ti dà più fastidio?

“Ciaone” e “Infatti sì” non hanno alcun senso!

7. Chi vedi quanto ti guardi allo specchio?

Un ragazzino curioso.

8. La cosa che ti piace di più del tuo blog.

Il mio blog è pura fantasia. Libertà creativa. Questo amo del mio blog. Mi accompagna. Non mi lega a sé.

9. Il primo viso che ti viene in mente. Ora. Risposta secca.

Il mio amore: Vanessa. Lo so sono un fottuto romantico. Ma che ci posso fare, mi ha cambiato la vita con un semplice sorriso.

10. Hai mai scritto qualcosa, qualche post, che sottintendeva tutto un altro significato?

Sì molte volte. Amo le metafore. Amo le favole e le fiabe. Scrivo per questo. Quando scrivo posso aggiungere i livelli di comprensione che voglio in una sola frase. In un periodo. Paragrafo. O intera storia.

11. La tua parola preferita (che non è detto che sia l’intercalare usato più spesso).

Ce ne sono molte. Amo le parole. Soprattutto le accezioni. Sono già considerato un romantico e potrei dirti “Amore” perché è una parola che genera una serie di sensazioni forti. Ma ultimamente mi sono messo a riflettere su “Bene” e “Male”. Oggi come oggi più volte mi chiedo se ci sia “Speranza” e di quanta “Costanza” e “Coerenza” ci vogliano per avere un po’ di “Serenità”.

12. Domanda bonus: L’ultima volta che “la vita” ti ha sorpreso.

Mi sorprendo ogni giorno. Succede sempre qualcosa che durante la giornata mi fa “incazzare” e stare male, ma alla fine riesco sempre a sorriderci sopra!

 

 

Le NOMINATION (in ordine casuale)

 

https://ilmondodibabajaga.wordpress.com/

https://lirriverentewordpress.wordpress.com/

https://civuolepoco.wordpress.com/

https://rosalbax.wordpress.com/

https://briciolanellatte.com/

https://seidicente.wordpress.com/

https://clorometide.wordpress.com/

https://sendreacristina.wordpress.com/

https://philomela997.wordpress.com/

https://sprazzidisensi.wordpress.com/

https://avvocatolo.wordpress.com/

https://violetadyliopinionistapercaso2.wordpress.com/

 
Siete stati nominati! Non ci sono scadenze, fate con comodo.

 

Le mie 11 domande:

1. Sei felice? Quando?

2. Pensi più a parole o per immagini?

3. Riesci a non pensare, fermare la mente come fermi i piedi?

4. Scrivi per te o per gli altri?

5. Quando hai aperto il tuo blog e perché?

6. Il commento ricevuto che ti ha fatto più male.

7. Se qualcuno capita per caso sul tuo blog da dove gli consiglieresti di iniziare a leggere o navigare?

8. Hai un post che vorresti postare ma non puoi?

9. Tra dieci anni avrai ancora un blog?

10. Se non avessi potuto aprire un blog, mettiamo fossi negli anni ’70, cosa avresti fatto?

11. Mi odi?

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Grazie Cercatori

Reo, il dotto scrivano, la cronaca de “Le Terre degli Antichi Dei”

N.B. in quanto pagina e non post, chiedo venia per la decisione, non è possibile commentare. Perdonate questo vecchio scrivano, a volte dimentica che si vive nell’era della condivisione! Ci si legge 😉